home   english    

Trieste Contemporanea: dialoghi con l'arte dell'europa centro orientale
 
fotospritz / jan lemitz
incontri internazionali di fotografia

dal 04 dicembre 2014 al 04 dicembre 2014



La Belle Etoile, Calais, Jan Lemitz, 2013

Giovedì 4 dicembre presso lo Studio Tommaseo, l’artista Jan Lemitz inaugura il nuovo format  FOTOSPRITZ – incontri internazionali di fotografia.
A dieci anni dal primo VideoSpritz, appuntamento di grande successo con la videoarte internazionale all’ora dell’aperitivo, Trieste Contemporanea raddoppia dando il via ad una nuova serie di incontri informali, questa volta dedicati alla nuova fotografia europea.
Il tema che verrà trattato giovedì dall’artista tedesco Jan Lemitz è quello del contrabbando. L’incontro, infatti, fa parte degli eventi collaterali al progetto Smuggling Anthologies / Storie di Contrabbando, la cui mostra è in corso allo Studio Tommaseo. Smuggling Anthologies è ideato e organizzato dal Museum of Modern and Contemporary Art di Rijeka (Croazia), dal Mestni museum di Idrija (Slovenia) e dal Comitato Trieste Contemporanea (Italia) e co-finanziato dal Programma Cultura dell’Unione Europea.   
Durante la serata verrà presentato il progetto di ricerca dell'artista “The registration machine” che analizza attraverso immagini fotografiche, prodotte in tempi recenti o ritrovate in vecchi archivi, la storia del del Tunnel della Manica e la sua costruzione, avvenuta con macchinari contrabbandati, tuttora in uso. “The registration machine” ha catturato le testimonianze della circolazione di persone e di merci, che ha comportato l’appropriazione e la trasformazione degli spazi, sia sul territorio francese che sul territorio inglese. Mezzi per controllare e organizzare in modo efficace una società sempre più mobile sono stati messi in atto. Ancora oggi, il confine non è altro che una conferma della distinzione tra mobilità desiderata e mobilità non desiderata.
La lingua dell'incontro sarà l'inglese.

Jan Lemitz, si laurea nel 2011 al Goldsmiths College di Londra in Research Architecture. Il suo lavoro come artista visuale, concentrato su paesaggi e architetture, è influenzato dalla pratica fotografica. Tra le sue mostre in Europa citiamo i contributi a ‘Voices of the sea’ al Musée des Beaux-Arts di Calais; mostre al SAVVY Contemporary di Berlino, al ‘f-stop festival’ di Lipsia e in Sud Corea durante il Singapore International Photo Festival.