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Trieste Contemporanea: dialoghi con l'arte dell'europa centro orientale
 
before numbers. continental breakfast 2015
a trieste la seconda parte del forum ince di venezia per curatori d'arte contemporanea

dal 23 ottobre 2015 al 24 ottobre 2015

 


 

 

 
BEFORE NUMBERS. 
Issues and Activities.
Trieste, Studio Tommaseo (via del Monte 2/1)
venerdì 23 [16.30 - 20.00] e sabato 24 [16.30 - 20.00] ottobre 2015

 

UN FORUM PER I VENT'ANNI DI TRIESTE CONTEMPORANEA.
l 23 e 24 ottobre sono a convegno a Trieste i curatori dell’Europa centro orientale sul tema cruciale del finanziamento pubblico a ricerca e produzione sperimentale nell’arte contemporanea. BEFORE NUMBERS. ISSUES AND ACTIVITIES, organizzato dal comitato Trieste Contemporanea, prevede contributi di esperti di Bulgaria, Croazia, Italia, Macedonia, Romania, Serbia, e Ungheria.  

 

Tra la trentina di partecipanti di BEFORE NUMBERS: Maja Ćirić, curatrice indipendente e attualmente curator in residency al BAR project di Barcelona; Julia Fabenyi, direttrice del Ludwig Museum – Museum of Contemporary art di Budapest; Suzana Milevska, curatrice indipendente e teorica dell’arte di Skopje; Raluca Voinea, critica e curatrice di Bucharest, co-direttore di tranzit.ro e fondatrice della piattaforma internazionale Artleaks.
le “Issues and Activities” di questa densa due-giornate triestina seguono alle “Perspectives in funding contemporary art research” affrontate con gli esperti del settimo Forum InCE di Venezia per Curatori d'Arte Contemporanea svoltosi lo scorso maggio a Ca’ Rezzonico. 
A Trieste, per la festa dei suoi 20 anni di “Dialoghi con l’Europa Centro Orientale”, Trieste Contemporanea propone un programma che si affianca alla discussione finale dei temi 2015 del Forum e comprende anche altre occasioni di scambio e di incontro, fra le quali gli aggiornamenti da parte dei curatori su lavori recenti di artisti europei – nell’originale format “My Pick” – e la presentazione del “premio Franco Jesurun” realizzato per il concorso “Squeeze it” dell’anno scorso – un’opera video all’incrocio di arti visive, arti performative e nuovi media del gruppo croato Komična Hunta (golpe comico) con guest director Adrian Paci.

 

La produzione sperimentale è necessaria da sempre per il settore dell’arte. Rappresenta il suo contributo fondamentale per un futuro migliore, agendo l’arte contemporanea, sia a livello artistico che curatoriale, da incubatore di creatività e immaginazione per la preparazione della sfera pubblica futura. In tempi di depressione economica è ancora più imprescindibile dunque guardare a nuove strade che possano dare continuità alla ricerca sperimentale. 
Tuttavia i finanziamenti pubblici non forniscono le risorse sufficienti e spesso vengono impiegati per grandi progetti e larghi partenariati che talvolta sono costretti a mettere a tema l’ovvio per uniformarsi alle regole date. Sempre di più infatti i regolamenti di erogazione dei contributi chiedono al comparto delle arti visive di diventare una industria in grado di dimostrare efficienza attraverso la quantità dei numeri che riesce a mettere in campo – “quantità” di presentazione (soprattutto mediatica e dei nuovi social media) e di partecipazione (prima di tutto di pubblico, ma anche di ospitalità e mobilità degli addetti).
Quale sarà lo scenario in Europa nel medio e lungo periodo se queste attuali linee di indirizzo non verranno integrate con l’opzione di condurre progetti di ricerca di più piccola scala nei quali si possano testare i nuovi processi di produzione estetica e la loro incidenza sul mondo contemporaneo? Quanto potrebbe essere al ribasso la soglia dello sviluppo di un pubblico consapevole, se intanto non si impiegano risorse per prepararlo?



L’iniziativa è un CEI Feature Event e un progetto Continental Breakfast che si svolge con il patrocinio di Tibor Navracsics, Membro della Commissione Europea. E’ ideata e organizzata dal Comitato Trieste Contemporanea, in cooperazione con l’Iniziativa Centro Europea (InCE/CEI-Central European Initiative) e in collaborazione con l’Institute for Contemporary Art di Zagabria. Si avvale dei patrocini di Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Iniziativa Centro Europea, Regione del Veneto, Provincia di Venezia, Provincia di Trieste, Comune di Venezia, Comune di Trieste, Università Ca' Foscari di Venezia, Università di Trieste, Goethe-Institut Triest e Venice International Foundation. E’ realizzata con i finanziamenti di InCE e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Si ringraziano per la collaborazione il Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, l’Agnus Dei Tiziana Rocca Production, l'Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia Cividin Viaggi, l’azienda agricola Zidarich di Prepotto. Expo Mittelschool. 
 

 
Vedi il PROGRAMMA completo.
Vedi la lista dei PARTECIPANTI.
Ingresso libero.


 
INFO
info@triestecontemporanea.it
+39 040 639187 (dalle 17 alle 20)

 

 

 

 

           |  con il patrocinio di:                                                               |        

 

 

image: La Bora, vento che soffia a Trieste a più di 100 chilometri all’ora da Est Nord Est,
come è rappresentata in un particolare della Rosa dei Venti in bronzo che si trova in cima
al Molo Audace di Trieste. Il nome del molo e la scultura si riferiscono allo sbarco dal
cacciatorpediniere “Audace” della Marina Italiana delle prime truppe italiane alla fine della
prima guerra mondiale, nel 1918. (photo: Fabrizio Giraldi; concept: Manuela Schirra; courtesy Trieste
Contemporanea)