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Trieste Contemporanea: dialoghi con l'arte dell'europa centro orientale
 
alla ricerca dell'identitą
al tempo del selfie, un progetto di mostre e eventi che discute interioritą e fluiditą del nostro rappresentare noi stessi

dal 12 gennaio 2019 al 22 febbraio 2019

Trieste, Studio Tommaseo (via del Monte, 2/1)
LA RICERCA DELL’IDENTITÀ (AL TEMPO DEL SELFIE)
Claudio Ambrosini, Luigi Arpini, Cristiano Berti, Marc Camille Chaimowicz, Fulvio Dell’Agnese, Małgorzata Dmitruk, Diego Esposito, Patrick Faigenbaum, Katja Fleig, Giovanni Floreani, Manuel Frara/interno 3, Daniela Gattorno, Giulia Iacolutti, Laure Keyrouz, Ian McKeever, Samir Mehanović, Cristiana Moldi Ravenna, Lada Nakonechna, Remo Rostagno, Mario Sillani Djerrahian, Sonia Squillaci, Leon Tarasewicz, Stefano Triberti, Gian Carlo Venuto, Marijana Vukić Pende, Andrzej e Teresa Wełmiński.
Una co-produzione Associazione ArtSpace e Trieste Contemporanea, a cura di Giuliana Carbi Jesurun e Gabriella Cardazzo.


 
                         


 

Inizia sabato 12 gennaio, con l’inaugurazione allo Studio Tommaseo di Trieste della prima mostra di tre che si avvicenderanno fino al 22 febbraio, la fase pubblica del progetto La ricerca dell’identità (al tempo del selfie), curato da Giuliana Carbi Jesurun e Gabriella Cardazzo per Trieste Contemporanea e ArtSpace e sostenuto dalla Regione FVG. 
Coinvolgendo 30 artisti visivi, musicisti, attori, danzatori, scrittori e filosofi provenienti da BOSNIA, CROAZIA, FRANCIA, INGHILTERRA, ITALIA, LIBANO, POLONIA e UCRAINA, l’iniziativa si compone di 3 mostre, che inaugureranno rispettivamente il 12 gennaio, il 26 gennaio e il 9 febbraio, e di 1 tavola rotonda (16 febbraio). Opera a parete, disegni, fotografie, installazioni, 1 video, 1 film, 1 composizione musicale, 3 performance, 3 conversazioni con gli artisti e la tavola rotonda conclusiva indagano le diverse interpretazioni che oggi si danno all’identità. Spaziano da una “classica” ricerca dell’interiorità alla recentissima “fluidità” dell’apparire diffusa con i dispositivi digitali. Toccano competenze di percezione sensoriale diverse. Cadenzate nelle mostre da una traccia sonora plurilingue di contributi alla definizione dell’identità: un filo rosso auditivo dell’intera iniziativa, insolito rispetto alla rappresentazione di noi stessi che ci viene offerta dalle nostre immagini.



Programma:
 
Evento 1, SABATO 12 GENNAIO 2019
Ore 18, INAUGURAZIONE MOSTRA 1 (dal 12 al 24 gennaio 2019): Claudio Ambrosini, Cristiano Berti, Patrick Faigenbaum, Manuel Frara/Interno 3, Lada Nakonechna, Mario Sillani Djerrahian, Marijana Vukić Pende. 
Ore 19, PERFORMANCE di Giovanni Floreani e Daniela Gattorno. 
Ore 19.30, DIALOGO CON GLI ARTISTI. 

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Evento 2, SABATO 26 GENNAIO 2019 
Ore 18, INAUGURAZIONE MOSTRA 2 (dal 26 gennaio al 7 febbraio 2019): Erick Deroost, Małgorzata Dmitruk, Diego Esposito, Katja Fleig, Laure Keyrouz, Sonia Squillaci, Gian Carlo Venuto. 
Ore 19, PERFORMANCE di Laure Keyrouz. 
Ore 19.30, DIALOGO CON GLI ARTISTI E FILM DI ERICK DEROOST E KATJA FLEIG. 

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Evento 3, SABATO 9 FEBBRAIO 2019 
Ore 18, INAUGURAZIONE MOSTRA 3 (dal 9 al 22 febbraio 2019): Luigi Arpini, Marc Camille Chaimowicz, Giulia Iacolutti, Ian Mckeever, Samir Mehanović, Cristiana Moldi Ravenna, Leon Tarasewicz, Andrzej e Teresa Wełmiński. 
Ore 19, FILM di Samir Mehanović. 
Ore 19.30, DIALOGO CON GLI ARTISTI. 

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Evento 4, SABATO 16 FEBBRAIO 2019 
Ore 18, TAVOLA ROTONDA Giuliana Carbi Jesurun, Gabriella Cardazzo, Fulvio Dell’Agnese, Remo Rostagno, Stefano Triberti. 
Ore 19.30, PERFORMANCE di Remo Rostagno.

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LUOGO Trieste, Studio Tommaseo (via del Monte, 2/1)
ORARI mart.-sab. 17-20
INGRESSO libero