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Al progetto “Pollicino” di Cristiano Billia, al progetto “None-card” di Giulia Marabini e al progetto “Valigia da corsa” di Giovanni Andrea Panizon sono andate tre menzioni speciali. Al progetto “S piega” del gruppo austriaco Katrin Bieregger(nata nel 1981)-Sofia Podreka (nata nel 1978) č andato il premio speciale giovani di un milione e mezzo di lire offerto dalla Fondazione Laura e Franz Leupoldt di Weissenstadt. I progetti “Masporta” di Cristiano Riolfo e “www. paesaggi sonori” del gruppo “756” costituito da Erika Skabar, Joao Rosario, Marko Vitez e Pedro Oliveira si sono invece aggiudicati ex-aequo il premio di quattro milioni di lire messo in palio per l’edizione 2000 del concorso.
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None-card
Pollicino
Valigia da corsa
S piega
Masporta
www.paesaggi sonori
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Il quarto concorso internazionale
di design Trieste Contemporanea
quest’anno ha richiesto a concorrenti
di 17 paesi europei (Albania, Austria,
Bielorussia, Bosnia e Erzegovina,
Bulgaria, Croazia, Germania, Italia,
Macedonia, Moldavia, Polonia,
Repubblica ceca, Repubblica slovacca,
Romania, Slovenia, Ucraina, Ungheria)
di progettare un oggetto inedito ispirato al design da viaggio. Nella mostra conclusiva sono stati presentati 35 oggetti, diversissimi tra di loro quanto a forme e funzioni, che hanno passato la severa selezione della giuria. Gillo Dorfles, Toni Biloslav (Slovenia), Gábor Kopek (Ungheria), Marco Romanelli, Berislav Valušek (Croazia) e Zdeněk Ziegler (Repubblica ceca) hanno infatti visionato i progetti e hanno selezionato i lavori meritevoli di essere esposti. Tra di essi hanno poi individuato sei migliori progetti. “S piega” si č segnalato per “l’ideazione di un sistema complesso che concerne la possibilitŕ di usi pratici (borsa, cuscino) quanto quello di “strumento di bordo” per una dotazione di attrezzature per itinerari turistici” mentre la giuria ha ritenuto “Masporta”e “www. paesaggi sonori” proposte che “offrono due differenti approcci al tema del design da viaggio: la prima, una felpa-sacca, di tipo pratico pur sottintendendo un’invenzione tipologica, l’altra di contenuto concettuale, attenta ad integrare nelle nuove tecnologie la memoria dei luoghi”. |
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