|
Quinto Concorso Internazionale
di Design Trieste Contemporanea 2002

Comitato Trieste Contemporanea
Domenica 17 novembre alle ore 12 alla Scuola del Vetro Abate
Zanetti di Murano si inaugura la mostra “FRAGILE!”, l’appuntamento
finale con il Quinto Concorso Internazionale di Design Trieste
Contemporanea atteso da progettisti di 21 paesi europei.

L’esposizione veneziana conclude
infatti l’edizione 2002 del concorso, aperto da Trieste Contemporanea,
con il patrocinio dell’Iniziativa Centro Europea, ogni due anni
a partecipanti provenienti da Albania, Austria, Bielorussia,
Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Germania, Italia,
Lettonia, Lituania, Macedonia, Moldavia, Polonia, Repubblica
Ceca, Repubblica Federale di Yugoslavia, Repubblica Slovacca,
Romania, Slovenia, Ucraina, Ungheria.
A Murano i riflettori sono puntati su 10 oggetti in vetro soffiato
realizzati dal maestro Andrea Zilio della fornace “Anfora” (Murano).
La nuova formula di questa edizione prevedeva infatti da parte
dei progettisti la sola presentazione dei disegni mentre una
selezionatissima rosa di questi sarebbe stata scelta dalla giuria
per passare alla realizzazione vera e propria dell’oggetto.
Così, dopo la decisione della commissione, alla fine di ottobre
si è dato il via ai lavori in fornace offrendo ai progettisti
selezionati la rara occasione di sovrintendere a Venezia all’esecuzione
dei propri pezzi che potranno essere visti ora anche dal pubblico
che visiterà la mostra aperta fino al 7 dicembre (orario- da
lunedì a venerdì 9-18, sabato e festivi su appuntamento, ingresso
libero).
Tra gli oltre centotrenta progetti in concorso, la giuria, presieduta
da Gillo Dorfles, composta da Rosa Barovier Mentasti (Scuola
del Vetro Abate Zanetti di Murano), Janez Bogataj (Università
di Lubiana), Attilia Dorigato (Civici Musei Veneziani-Museo
del Vetro), Marco Romanelli (rivista Abitare), Giuseppe Ulian
(Accademia di Belle Arti, Venezia), Toni Zuccheri (artista e
designer) e con la consulenza tecnica di Renzo Ferro, ha ritenuto
di segnalare e di far realizzare i seguenti progetti: “Glasblasen”
di Claudia Pfleger (A), “Black Wind” di Patrizia Baldan (I),
“Fragile Invisibile” di Patrizia Magnani e Giovanni Panizon
(I), “Floating Beauty” di Milos Joksimovic (YU), “Sprout” di
Gabor Molnar (H), e “Le Corbusier Collection” di Katija Lipicnik
(SLO). Una menzione speciale è stata proposta per “Goota” del
gruppo ucraino NCA-New Creative Association Fund (Valentin Rayevsky
e Andriy Bokotey): del progetto, che, date le dimensioni previste,
non è stato possibile realizzare e di cui in mostra sono esposte
le tavole, è stata segnalata la rara applicazione funzionale
del vetro nel campo dell’arredo urbano. I premi sono invece
stati così ripartiti: il premio BEBA, offerto dalla Fondazione
Laura und Franz Leupoldt al più giovane designer tra quelli
selezionati, è stato assegnato al progetto “Smorfie” di Marta
Ceruti, che ha così vinto un workshop a Murano, per la fresca
trasposizione del segno caratteristico della caricatura nel
materiale vetroso; il premio Città di Trieste, offerto dalla
Fondazione CRTrieste al miglior progettista triestino tra quelli
selezionati, è stato assegnato al gruppo Ruggero de Calò, Maurizio
Anselmi, Giulio Stagni per il progetto “Beluga”, un piatto trasparente
per pesce di forma essenziale. Infine il primo premio 2002 di
2500 Euro è stato assegnato ex-aequo a Jurij Dobrila (SLO),
per “Centroabita”, e ad Annika Giesbert (D), per “Icebowling”.
Il riconoscimento va in Slovenia a un piatto centrotavola che
partendo dal segno archetipico della spirale valorizza la collaborazione
del maestro muranese con il designer, e in Germania alla interpretazione
poetica della funzionalità tramite l’uso di un cubetto di ghiaccio
che sostiene in modo “anomalo” una ciotola appositamente sagomata.
Così composta, l’esposizione veneziana si sposterà l’11 dicembre,
giorno nel quale avverrà anche la cerimonia ufficiale della
PREMIAZIONE, a Trieste, al Civico Museo Revoltella (apertura
fino all’11 gennaio 2003), per poi cominciare a Budapest, dal
Kozep-Europai Kulturalis Intezet (Central European Cultural
Institute), nei primi mesi del prossimo anno, il suo tour all’estero
mentre il concorso si aggiornerà al 2004.
Primo premio ex-aequo:

"Centroabita" Jurij
Dobrila (SLO)
"Icebowling" Annika Giesbert (D)
Premio
città di Trieste:

"Beluga"
Ruggero de Calò (capogruppo) - Maurizio Anselmi - Giulio
Stagni
Premio
Beba:
"Smorfie"
Marta Ceruti
Menzione
speciale:
"Goota"
del gruppo ucraino NCA-New creative association Fund (Valentin
Rayevsky e Andriy Bokotey)
Progetti
segnalati:
"Black
Wind" di Patrizia Baldan (I)
"Floating Beauty" di Milos Joksimovic (YU)
"Le Corbusier Collection" di Katija Lipicnik
(SLO)
"Fragile Invisibile" di Patrizia Magnani e
Giovanni Panizon (I)
"Sprout" di Gabor Molnar (H)
"Glasblasen" di Claudia Pfleger (A)
La mostra è stata organizzata e realizzata dal Comitato Trieste
Contemporanea con la COLLABORAZIONE dei Musei Civici Veneziani-Museo
del Vetro di Murano, della Scuola del Vetro Abate Zanetti di
Murano e del Civico Museo Revoltella-Galleria d’Arte Moderna
di Trieste e con la PARTECIPAZIONE della Fondazione Laura und
Franz Leupoldt (Weissenstadt), del Kozep-Europai Kulturalis
Intezet-Central European Cultural Institute (Budapest) e della
Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Trieste
e si avvale del PATROCINIO dell’IN.C.E (Iniziativa Centro Europea)
e del Ministero degli Affari Esteri e del CONTRIBUTO della Regione
Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRTrieste,
del Commissariato del Governo nella Regione Friuli Venezia Giulia,
del Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura.
altre edizioni precedenti
Ritorna alla pagina precedente
|