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Glass Vetro Da Tavola

Ca’
Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano,
Venezia, 25 settembre – 7 novembre 2004
Organizzata dal Comitato Trieste Contemporanea in collaborazione con
i Musei Civici Veneziani, il Museo Revoltella di Trieste e la Fondazione
BEBA di Venezia, è parte integrante del Sesto
Concorso Internazionale di Design realizzato dal comitato triestino
con il patrocinio dell’INCE (Iniziativa Centro Europea) con il contributo
della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRTrieste
e del Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura. La mostra resterà
aperta a Ca’ Rezzonico fino al 7 novembre 2004, per poi venir riallestita
a Trieste, al Museo Revoltella, dal 20 novembre 2004 al 6 gennaio
2005. Al Museo Revoltella, il 20 novembre, alle ore 18, avrà luogo
anche la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso.
OPERE DI SEZIONE CONCORSO: Lorenzo Bonini, Francesco Gamba
(gruppo), Annika Giesbert, Lorena Matic, Grazia Patruno, Elisa Rescaldani,
Tiina Sarapu, Simic Vukasin
SEZIONE AD INVITO: Piero Lissoni, Marta Laudani, Pietro Lunetta,
Yoichi Ohira, Maurizio Pellegrin, Alfredo Pirri, Paolo Rizzatto, Paolo
Ulian
Oggetti
lavorati secondo l’arte antica del vetro soffiato muranese possono
assumere nuove forme e assolvere a funzioni non tradizionali nell’arredo
della tavola? Trieste Contemporanea lo ha chiesto nel suo Sesto Concorso
Internazionale di Design a progettisti italiani e dell’Europa centro
orientale.
La presente edizione ha visto la partecipazione di ben 201 designer,
provenienti da Austria, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia,
Germania, Italia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca,
Romania, Serbia e Montenegro, Slovenia, Ucraina e Ungheria.
La mostra – nelle due edizioni a Venezia e a Trieste – presenta una
selezione di sedici opere, dovute ad altrettanti artisti e scelte
da una giuria internazionale guidata da Gillo Dorfles.
Otto progetti sono stati scelti tra quelli in concorso e altri otto
sono stati realizzati per l’occasione da alcuni importanti designer
italiani su invito della commissione.
Nel corso del 2005 la mostra sarà presentata in diverse capitali europee,
tra cui Tallinn e Zagabria.
La mostra offre un importante valore aggiunto alle finalità del concorso,
vale a dire lo stimolo alla ricerca creativa di nuovi percorsi estetici
e formali che valorizzino, nell’ambito della progettazione contemporanea,
la tradizione della lavorazione del vetro soffiato muranese, facendola
conoscere a livello internazionale e spingendo nuovi progettisti a
cimentarsi in questa tecnica particolare.
In un momento difficile per l’industria vetraria veneziana, un’iniziativa
che punta su nuovi ambiti di specializzazione di quella produzione
a livello internazionale non poteva che partire dalla città lagunare
e in questo contesto assume particolare rilievo la scelta, come prima
sede, di Ca’ Rezzonico, vero e proprio luogo di culto della storica
capacità creativa veneziana riconosciuto a livello europeo anche per
la raffinata qualità decorativa e la preziosità tecnica degli oggetti
d’arredo.
Altrettanto importante è poi la scelta di Trieste, centrale operativa
della passione e della competenza con cui da anni il Comitato opera
a ponte ideale verso l’Europa dell’Est, così vicina e coinvolta in
percorsi culturali comuni. Tra le opere in concorso, si segnala la
tazzina da caffè in vetro trasparente e murrina realizzata dal gruppo
italo-svizzero di Francesco Gamba, primo premio ex aequo con il set
di contenitori “Roundelay” di Tiina Sarapu (Estonia). Alle tradizioni
di casa si ispira anche il serbo Simic Vukasin con una versione di
bicchiere che prende spunto dal tipico bicchiere da rakija. Tra gli
oggetti insoliti, invece, un tagliere per polenta (Lorenzo Bonini-Italia)
e un set di piatti e ciotole per dessert (Annika Giesbert-Germania).
Il premio della BEBA Foundation per il più giovane progettista va
a Elisa Rescaldani, studentessa all’Accademia di Brera, che presenta
degli originali piatti colorati, mentre quello per un progettista
triestino va al set per olio-aceto-sale-pepe di Lorena Matic.
La sezione ad invito invece chiama in causa professionisti italiani
acclarati nel design come Piero Lissoni, Marta Laudani, Paolo Rizzatto
e Paolo Ulian (selezionati da Marco Romanelli), artisti del vetro
come Yoichi Ohira e Pietro Lunetta (selezionati da Attilia Dorigato)
e artisti tout court come Maurizio Pellegrin e Alfredo Pirri (selezionati
da Franco Jesurun). Tutti gli autori hanno seguito direttamente i
lavori di esecuzione alla fornace Anfora a fianco dei maestri Andrea
Zilio e Giacomo Barbini.
Esecuzione dei vetri: maestri Andrea Zilio e Giacomo Barbini, Fornace
Anfora (Murano)
Gli abiti di Trieste Contemporanea sono di Fiora Gandolfi
Prosecco spumante DOC extra dry offerto dall’Azienda Agricola Lino
Ballancin (Pieve di Soligo)
INFORMAZIONI GENERALI
CA’ REZZONICO MUSEO DEL SETTECENTO VENEZIANO
Venezia, Dorsoduro 3136, 30123
Tel. e fax 041 2410100
info: mkt.musei@comune.venezia.it
Inaugurazione Sabato 25 settembre 2004, ore 12.
Ingresso
Intero euro 6,50
Ridotto euro 4,50
studenti * dai 15 ai 29 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di
studenti; cittadini U.E. ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice
Ridotto speciale euro 2,50
ragazzi da 6 a 14 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi
Gratuito
residenti nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap
con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino
gruppi; capigruppo (gruppi di almeno 21 persone previa prenotazione);
membri I.C.O.M
* è richiesto un documento
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