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03 dicembre 2023

fades/costellazioni di antonio della marina

domenica allo studio tommaseo dalle 11.30 alle 19.30

Installazione sonora
Conversazione con Antonio Della Marina

Antonio Della Marina, Fades/Costellazioni, 2023, estratto della partitura (courtesy l’artista)

Trieste Contemporanea presenta domenica 3 dicembre Fades/Costellazioni, una giornata di musica generativa dell’artista e musicista udinese Antonio Della Marina, che si svolgerà dalle 11.30 alle 19.30 nello spazio dello Studio Tommaseo (via del Monte 2/1).

Fades/Costellazioni è un’opera d’arte sonora generativa ed è concepita per essere una installazione esposta in uno spazio ad essa dedicato.

Fades/Costellazioni è un’opera che più che ascoltata va esplorata e percepita nella sua plasticità – ci dice Antonio Della Marina e ci spiega che – la materia di cui è fatta, il suono, per sua natura non riempie l’aria in maniera uniforme, ma si manifesta con vuoti e pieni, zone di addensamento e rarefazione (che si compenetrano sfumando l’una nell’altra). Dunque, muovendosi attentamente al suo interno, è possibile distinguere e riconoscerne le forme e le loro collocazioni nei vari punti dello spazio. In effetti il suono non è propriamente materia e sarebbe più corretto palare di energia, ma per le caratteristiche che assume in questo lavoro e in generale nella mia ricerca artistica, mi viene naturale considerarlo un materiale modellabile, al limite del tangibile. Il suono non si può “vedere” in senso letterale, ma se attraverso l’udito e le diverse prospettive posso percepirne i volumi, i vuoti e i pieni – cioè, ritrovare la sua presenza nello spazio – allora ritengo lecito parlare di forma, di plasticità. Ogni esecuzione dell’opera – continua Della Marina – pur all’interno di un linguaggio omogeneo, non si ripete mai allo stesso modo e non ha un inizio o una fine: la sua durata coincide con il tempo dell’ascolto. Da un punto di vista narrativo, Fades/Costellazioni si presenta come un continuum di lente dissolvenze incrociate tra suoni elettronici. I suoni sono generati dal computer in tempo reale, collegandosi ad una pagina internet. Sono tutte forme d’onda sinusoidali, forma vibratoria elementare, onnipresente nel linguaggio musicale elettronico ma anche nel mondo naturale (i cicli dei corpi celesti, le onde marine, i colori della luce, sono tutti fenomeni con caratteristiche ondulatorie).

Nella giornata di domenica, alle 11.30 l’artista presenterà il progetto e converserà con il pubblico spiegando la sua attività artistica e le motivazioni estetiche alla base del lavoro e contenutistiche come l’attrazione dell’artista per i concetti di dissolvenza e sfumatura.

A fronte della sua natura immateriale, il progetto di Della Marina, ora presentato a Trieste, ha una sua partitura, un libro – che appunto si intitola Fades/Costellazioni – che raccoglie in forma di tavole grafiche tutti gli 88 accordi possibili della composizione. Gli accordi o “costellazioni” sono scritti seguendo la notazione per intervalli puri inventata dal teorico della musica messicano-americano Ervin Wilson (1928–2016). La nota fondamentale di riferimento è un “La” accordato a 432 Hz. L’installazione si potrà ascoltare fino alle 19.30.

Antonio Della Marina è un artista e compositore di musica elettronica che da oltre vent’anni lavora quasi esclusivamente sulle onde sinusoidali. Influenzato dalle avanguardie minimaliste degli anni Sessanta e Settanta, concentra la sua ricerca sull’esplorazione delle proprietà fisiche del suono e sui sistemi di accordatura derivati dalle leggi degli armonici naturali. Attivo in un territorio intermedio tra musica e arte plastica, le sue composizioni sono vere e proprie sculture di suono che realizza usando astrazioni matematiche e generatori da lui appositamente costruiti.
I suoi lavori sono stati esposti in gallerie d’arte e festival internazionali, tra cui Experimental Intermedia a New York, Logos Foundation a Gand, Fundaciò Phonos a Barcellona e la Quadriennale di Praga. In Italia significative le presenze ad Angelica Festival, Piombino eXperimenta, All Frontiers Musiche d’Arte Contemporanee, Fondazione Giorgio Cini e la realizzazione nel 2010 in collaborazione con Marco Maria Tosolini nel golfo di Trieste del concerto-evento A Vista! performance per sirene e idranti di rimorchiatori, parole al vento, voce marina e live electronics.
Dal 2011, assieme ad Alessandra Zucchi, cura e gestisce Spazioersetti, una galleria/laboratorio di arte che ospita in forma permanente una loro installazione di suono e luce. lI duo artistico è attualmente anche presente all’Università di Trieste nella mostra di restituzione del programma di residenze artistiche promosse in occasione dei festeggiamenti del centenario dell’ateneo giuliano.