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30 agosto 2026

festa segreta per leonor fini
nona edizione

alle ore 11

Dettaglio della carta intestata usata da Leonor Fini negli anni Settanta, tratto da una delle lettere donate da Giusy Criscione Dello Schiavo alla Biblioteca Trieste Contemporanea. Courtesy Trieste Contemporanea

Domenica 30 agosto alle ore 11 allo Studio Tommaseo di via del Monte 2/1, nella ricorrenza del compleanno di Leonor Fini (Buenos Aires, 30 agosto 1907 – Parigi, 18 gennaio 1996), Trieste Contemporanea dedica all’artista la nona edizione della Festa segreta per Leonor Fini.
Focus 2026 di questo appuntamento ideato dallo scrittore e giornalista Corrado Premuda sono gli epistolari con gli amici triestini della pittrice cresciuta e formatasi nel capoluogo giuliano.
Una conversazione che parte dai carteggi, i fondi e i documenti inerenti l’artista rimasti in città, un’occasione per riflettere sulle sue frequentazioni e relazioni triestine in particolare con gli intellettuali Nino Pontini, Giovanna Stuparich Criscione e Sergio Miniussi, in compagnia rispettivamente di Gabriella Norio, Elettra Maria Spolverini e Massimo Premuda.

Gabriella Norio, responsabile dell’Archivio Diplomatico e dei Fondi archivistici della Biblioteca Civica Attilio Hortis, illustrerà il Fondo Leonor Fini contenente la corrispondenza con l’avvocato Nino Pontini (Trieste, 1900 – 1990), musicologo, appassionato di fotografia e animatore della vita culturale e sociale di Trieste.

La direttrice della Biblioteca Trieste Contemporanea Elettra Maria Spolverini ripercorrerà la lunga amicizia fra Leonor Fini e Giovanna Stuparich Criscione (Trieste, 1919 – Roma, 2017), ricostruita attraverso le lettere originali donate di recente dalla figlia, Giusy Criscione Dello Schiavo, oggi custodite a Trieste Contemporanea.

Il curatore Massimo Premuda analizzerà i documenti provenienti dal Fondo Sergio Miniussi custodito presso l’Archivio di Stato di Trieste; si tratta di lettere, articoli, recensioni ma anche di poesie e testi letterari che Sergio Miniussi (Monfalcone, 1932 – Roma, 1991), scrittore, poeta, giornalista e regista, ha dedicato all’artista conosciuta a Parigi negli anni Cinquanta.

La nona edizione della Festa segreta per Leonor Fini costituirà infine l’occasione per raccontare gli aggiornamenti e i numeri del prezioso Fondo Corrado Premuda su Leonor Fini che ogni anno si arricchisce con acquisizioni e donazioni di testi e documenti, ma anche per riparlare della biografia Leonor Fini, da Trieste in poi di Corrado Premuda (Comunicarte Edizioni e Trieste Contemporanea, 2025, a cura di Massimo Premuda) frutto della consultazione e dello studio, fra gli altri, anche di questi tre epistolari, indispensabili per la stesura del volume che ripercorre la vita dell’artista attraverso un focus preciso sull’infanzia e giovinezza trascorse a Trieste ma anche sulle sue frequentazioni triestine dopo il trasferimento a Parigi.

Le Feste segrete per Leonor Fini ideate da Corrado Premuda rappresentano un momento di approfondimento sulla figura dell’artista, partono nel 2009 a Trieste Contemporanea in occasione della première del documentario Mais où est Leonor? (realizzato da Trieste Contemporanea e Videoest, con la regia di Giampaolo Penco e la collaborazione dello stesso Premuda) e vengono organizzate nel corso degli anni anche a Stazione Rogers.

Corrado Premuda (Trieste, 1974-2022), scrittore, giornalista e docente, ha dedicato a Leonor Fini diversi studi e saggi, nonché numerosi articoli per le pagine culturali de Il Piccolo e tanti altri scritti, quali la cura della prima traduzione in italiano del romanzo Murmur di Leonor Fini (Edizioni Arcoiris, 2014), il libro per ragazzi Un pittore di nome Leonor (Editoriale Scienza, 2015), e la prima biografia italiana Leonor Fini, da Trieste in poi (Comunicarte Edizioni e Trieste Contemporanea, 2025), uscita postuma a cura del fratello Massimo.

Gabriella Norio è funzionario direttivo della Biblioteca Civica Hortis, referente dell’Archivio Diplomatico e dei Fondi Archivistici. Laureata in pedagogia, ha iniziato come bibliotecaria dedicandosi alla promozione della lettura. Dopo il Diploma di Paleografia e Archivistica, si è occupata della catalogazione dei volumi della Biblioteca Hortis e della gestione di fondi archivistici. Ha tenuto corsi di formazione biblioteconomica e ha curato molte pubblicazioni, le più recenti riguardano Anita Pittoni, Linuccia Saba, Vito Timmel, Dionisio Romanellis e la riedizione del discorso per l’Università italiana di Attilio Hortis nel centenario della morte.

Massimo Premuda, giornalista e curatore, si occupa di arte contemporanea dal 2002. Dopo aver collaborato con Trieste Contemporanea e il Gruppo78, dal 2011 lavora al Comune di Muggia come curatore e conservatore del Museo Carà. Dal 2013 è il presidente della Casa dell’Arte di Trieste e dal 2016 è il vicepresidente del Curatorio del Museo Revoltella. Nel 2025 ha curato insieme a Katarina Brešan per il Goriški muzej sei mostre su Vladimir Makuc in Slovenia e Italia per il centenario della nascita dell’artista.

Elettra Maria Spolverini, laureata in Conservazione dei beni culturali, è una bibliotecaria con esperienza ventennale che ha lavorato come catalogatrice esperta in diverse Biblioteche del Friuli Venezia Giulia. Attualmente è Responsabile della Biblioteca del Seminario vescovile di Trieste e Direttrice del Biblioteca di Trieste Contemporanea, curando dal 2023 il Fondo Corrado Premuda su Leonor Fini con oltre 300 documenti sull’artista triestina.