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12 giugno 2020

invito alla mostra virtuale di Teresa Mayr

siamo felici di invitarvi alla prima visita virtuale di una mostra di Trieste Contemporanea!

Cari Amici,
siamo felici di invitarvi alla prima visita virtuale di una mostra di Trieste Contemporanea!
Da oggi potrete visitare le nostre mostre allestite allo Studio Tommaseo di Trieste anche stando comodamente seduti a casa o dove desiderate. Cliccando sul link artspaces.kunstmatrix.com/en/exhibition/t-mayr-i-don’want-to-be-an-onager vedrete la mostra in corso, dell’artista tedesca Teresa Mayr, vincitrice del Premio Giovane Emergente Europeo Trieste Contemporanea 2019. In futuro potrete anche riandare a quelle che vi sono piaciute di più e che resteranno disponibili nel nostro archivio sul sito web.

Dal comando “enter exhibition” si può visitare liberamente la mostra nell’ambiente virtuale che ricostruisce in 3D lo spazio espositivo e l’esatto allestimento della mostra (mostra che ovviamente può essere visitata a Trieste “in presenza” fino al 31 luglio 2020). Oppure da “start guided tour” si può seguire una visita preimpostata. Con le frecce potete spostarvi nello spazio, ad esempio salire le scale. Il menu in alto a destra (=) vi permette di andare a schermo intero, ottenere e stampare la lista delle opere, leggere le informazioni sulla mostra e sull’artista.

La mostra di Teresa Mayr, dal titolo “I don’t want to be an onager” (non voglio essere un asino selvatico), è il progetto espositivo che l’artista ha presentato come esito del Premio che Trieste Contemporanea attribuisce a un giovane dell’Europa centro-orientale under 30. L’open call 2019 ha avuto 290 candidature da 21 paesi e marca il traguardo dei 20 anni di assegnazione del Premio, fondato nel 1999. Curata da Daniele Capra, l’esposizione raccoglie lavori su carta che analizzano l’evoluzione degli spazi urbani, le tracce della loro memoria nonché le modificazioni e i micro-cambiamenti che avvengono nei luoghi in cui la sfera pubblica e intima si sovrappongono e si intersecano. Il titolo è tratto da quello di una serie di opere esposte ispirate da una surreale conversazione avuta con la sorella durante una visita allo zoo.

Buona visita!

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